Precari dela Regione Lazio: aumentano gli assegni per gli LSU della regione lazio

Roma -

 L’azione di RdB produce un fatto concreto! Da settembre aumento dell’assegno di 200 € mensili

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<//u><//u><//u>TOLTA NELLA NOTTE L’OCCUPAZIONE DELLE RDB-CUB ALLA PISANA

“Con la mobilitazione si è ottenuto il risultato che ci aspettavamo: un incontro con il  Presidente Marrazzo sul precariato nel Lazio entro la settimana in corso”, commenta Elisabetta Callari delle RdB-CUB al termine della iniziativa di protesta partita nella giornata di ieri, con lo sciopero dei precari e la manifestazione davanti al Consiglio regionale del Lazio, proseguita con l’occupazione di una sala del Consiglio, e terminata alla mezzanotte dopo la comunicazione dell’impegno ufficiale da parte Presidente Marrazzo.

“L’assessore al lavoro Tibaldi ha dato disponibilità a presentare entro luglio una proposta di legge sul precariato, a calendarizzare un Consiglio ad ottobre, e ad aprire un tavolo con il governo per i LSU”, prosegue Callari. “Ringraziamo tutti i Consiglieri che ci hanno espresso solidarietà, ed in particolare il Presidente Mariani, che aveva fortemente sostenuto la proposta del Consiglio Regionale straordinario sul precariato ed è rimasto fino all’ultimo insieme ai lavoratori” “Nell’imminente incontro capiremo se questa Giunta ha reale intenzione di dotarsi strumenti per l’assunzione dei precari e dei LSU. Certo è che per le RdB-CUB le migliaia di lavoratori che mandano avanti i servizi nelle ASL, nell’Ente Regione, negli Enti strumentali e collegati, hanno il sacrosanto diritto ad uscire dalla gabbia della precarietà, del lavoro nero e degli appalti”, conclude l’esponente RdB-CUB. OCCUPANTI RdB-CUB PERNOTTERANNO ALLA PISANA Circa trenta fra sindacalisti e lavoratori precari aderenti alle RdB-CUB si apprestano a pernottare nei locali del Consiglio regionale del Lazio, in Via della Pisana 1301 a Roma. L’occupazione, iniziata verso le 15.00 di oggi nella sala Meghelli del Consiglio, mentre era in corso lo sciopero dei precari del Lazio e la manifestazione indetti dalle RdB-CUB, è nata in conseguenza ai deludenti esiti di un incontro sui problemi del precariato con l’Assessore al Lavoro Tibaldi, ed ha visto anche la protesta sui tetti della Pisana da parte un gruppo di lavoratori che si è ora ricongiunto al resto degli occupanti. Nel pomeriggio le RdB-CUB hanno richiesto un incontro urgente col Presidente Marrazzo, di cui non è giunta una calendarizzazione ufficiale. Gli occupanti si apprestano dunque a proseguire ad oltranza, portando, se necessario, la protesta anche presso la riunione dei Capigruppo prevista per la giornata di domani. “Chiediamo la solidarietà di tutti i Consiglieri, ed in particolare di quelli che firmarono la richiesta per il Consiglio straordinario sul precariato, che avrebbe dovuto svolgersi oggi e che invece è stato cancellato”, dichiara Elisabetta Callari delle RdB-CUB. “Questo atteggiamento dilatorio di fronte ad una questione che riguarda così tanti lavoratori, e in condizione di precariato da così tanto tempo, non è più accettabile. Lo sciopero di oggi lo ha dimostrato: serve l’assunzione dei precari laziali, al di là delle tipologie di contratto, e la contrattualizzazione di tutti i LSU di questa regione”, conclude l’esponente RdB-CUB. PRECARI LAZIO: LAVORATORI CON RDB-CUB OCCUPANO PISANA Un gruppo ha raggiunto il tetto del Consiglio: vogliamo incontro con Marrazzo Nel corso dello sciopero dei precari del Lazio, con manifestazione davanti al Consiglio Regionale, indetti per oggi dalle RdB-CUB, una delegazione ha incontrato l’Assessore al Lavoro Tibaldi, il Presidente della Commissione Lavoro Mariani, il Presidente della Commissione Trasporti Luciani ed il Capogruppo PRC Peduzzi. L’esito dell’incontro è stato giudicato deludente dalle RdB-CUB, che non hanno ravvisato elementi concreti che prefigurassero soluzioni per gli oltre 23.000 precari pubblici presenti nel Lazio. Pertanto, anche a fronte della cancellazione del Consiglio straordinario sul precariato, fissato per oggi e annullato lo scorso venerdì 22, un gruppo di circa 50 fra sindacalisti e lavoratori ha occupato la sala Meghelli, mentre 8 lavoratori sono saliti sul tetto dell’edificio ed altri proseguono col sit-in all’esterno del Consiglio regionale. Le RdB-CUB chiedono un incontro urgente col Presidente Marrazzo per discutere dell’assunzione immediata per tutte le tipologie contrattuali precarie degli enti strumentali, delle agenzie regionali, della sanità pubblica e di tutti i lavoratori utilizzati nei servizi regionali, la contrattualizzazione degli LSU il blocco degli appalti e, alla scadenza degli appalti in corso, la reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori addetti.

 

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 25 GIUGNO SCIOPERO E MANIFESTAZIONE  AL CONSIGLIO REGIONALE  -VIA DELLA PISANA  ore 10.00

PRECARI DELLA REGIONE LAZIO

STABILIZZAZIONE PER TUTTI, SUBITO!

 

Per uscire dal ricatto  della proroga dei contratti e degli appalti  l’unica soluzione è il contratto a tempo indeterminato

 

In due anni di  Giunta Marrazzo, malgrado le false promesse e gli accordi di facciata,

·        continua a crescere il numero dei  precari e non si assumono le migliaia di  lavoratori atipici, lsu, tempi determinati, interinali, esternalizzati, co.co.pro., che costituiscono la maggior parte degli organici di enti, agenzie regionali e della sanità pubblica.

·        continua la politica delle promesse e delle proroghe e  si rimanda la stabilizzazione delle posizioni precarie.

·        non si bloccano le esternalizzazioni dei servizi che anzi costituiscono il vero affare della politica, con uno sfruttamento sempre più estremo e sfacciato dei  lavoratori.

  • si effettuano tagli per il risanamento del bilancio regionale che attaccano i salari e le politiche occupazionali.

 

I lavoratori precari non possono pagare il prezzo del governo fallimentare della Regione Lazio, schiacciata tra le lotte politiche interne e gli interessi delle lobby economiche.

 

Non sono pensabili mezze misure e la Regione deve affrontare una volta per tutte la trasformazione di tutte le posizioni precarie.

 

La RdB chiede la contrattualizzazione degli lsu e l’assunzione immediata per tutte le tipologie contrattuali precarie degli enti strumentali, delle agenzie regionali, della sanità pubblica e di tutti i lavoratori utilizzati nei servizi regionali, e alla scadenza degli appalti, la reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori addetti.

 

ASSUNTI SUBITO,  NESSUNO ESCLUSO!

 

 

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Centinaia di lavoratori in rappresentanza delle varie tipologie di precariato regionale in presidio il 15 u.s. sotto la sede della Giunta della Regione Lazio, hanno obbligato l'Assessore al Lavoro, ad assumere impegni concreti sul loro futuro lavorativo.

Il successivo incontro, con un folto gruppo di lavoratori, ha portato alla costruzione di un percorso per il superamento dei protocolli d’intesa già siglati, all’avvio di un tavolo tecnico sul precariato concordato per il prossimo 22 Dicembre ed alla convocazione di un consiglio straordinario sul precariato che riapra il confronto sulle soluzioni percorribili.

I concomitanza con l'approvazione del Bilancio regionale i precari LSU, Enti strumentali e sanità del Lazio manifesteranno sotto la sede della Giunta Marrazzo a Roma. Il 15 dicembre è stato proclamato lo sciopero regionale di tutti i precari del Lazio e delle società appaltatrici delle asl e della Regione. L'appuntamento è per le 9.30 in via Rosa Raimondi Garibaldi (Cristoforo Colombo) sotto la sede della Giunta regionale

In questi giorni manifesti politici e protocolli d'intesa firmati con le organizzazioni sindacali concertative hanno tentato di spacciare fumo per arrosto: molte promesse per l'assunzione dei precari ma nessun impegno concreto in termini di risorse e di tempi certi per l'assunzione dei precari. Il tentativo è quello di far calare l'attenzione rispetto all'approvazione del bilancio regionale e di dividere i Lavoratori precari.

Tutto questo è inaccettabile se si pensa che i precari nel lazio sono quasi 20.000 e che l'Amministrazione Regionale ha, alla luce della Finanziaria in discussioni, grandi responsabilità nel decidere ed attuare politiche di stabilizzazione vera di tutti i precari.

Vogliamo fatti non promesse: assunti subito, assunti tutti, assuntidavvero!!!!!!!!